Che cos’è Aion Vibes
Una piattaforma di Akaion S.r.l. per creare eventi, raccogliere iscrizioni, vendere biglietti e far crescere una community. Si usa dal sito e dalle app iOS e Android.
Usandola accetti queste condizioni. Se non ti stanno bene, non usarla — è l’unico modo che hai di dissentire, e va benissimo.
Il tuo account
Serve un account per creare eventi o iscriversi. Devi avere almeno 16 anni e dare informazioni vere.
L’accesso è tuo e ne rispondi tu: se qualcuno lo usa al posto tuo, dicci subito.
Possiamo sospendere un account che usa la piattaforma per truffare, molestare, pubblicare contenuti illeciti o aggirare le regole. Quando succede lo diciamo, salvo che dirlo comprometta un’indagine.
Se organizzi
L’evento è tuo. Sei tu il titolare del rapporto con chi partecipa, e sei tu a rispondere di quello che succede: autorizzazioni, sicurezza, SIAE, obblighi fiscali, e di ciò che scrivi sulla pagina dell’evento.
Noi diamo lo strumento: la nostra commissione è indicata prima della pubblicazione e la trovi nel riepilogo di ogni incasso.
Per vendere biglietti colleghi un tuo account Stripe, e ne accetti i termini. I pagamenti arrivano direttamente su quel conto: il venditore del biglietto sei tu, non noi, e i soldi non passano da noi. La nostra commissione la tratteniamo tramite Stripe su ogni vendita, e te la fatturiamo ogni mese. Le spese di incasso di Stripe sono a carico tuo, ma sono comprese nella commissione che paga chi compra: a te resta il prezzo del biglietto. Rimborsi, contestazioni e saldi negativi stanno sul tuo conto Stripe.
Per questo il documento fiscale del biglietto (documento commerciale, ricevuta o fattura, secondo il tuo regime) lo emetti tu, per il prezzo del biglietto. La nostra commissione è un servizio nostro e te la fatturiamo noi.
Prima di vendere, compila i dati fiscali della community: la ragione sociale è quella che il compratore vede al momento di pagare. Se il tuo evento richiede una biglietteria SIAE, non aprire le vendite qui senza avercelo detto.
I contenuti che carichi restano tuoi. Ci dai il permesso di mostrarli dove serve a far funzionare il servizio — la pagina dell’evento, Scopri, le anteprime condivise — e nient’altro.
Devi avere i diritti su quello che carichi. Se pubblichi l’immagine di qualcun altro senza averne titolo, il problema è tuo e ce lo giri addosso solo dopo, quando è tardi.
Se partecipi
Il contratto per l’evento lo fai con l’organizzatore, non con noi: è lui che ti vende il biglietto, e il pagamento va sul suo conto Stripe. Rimborsi, cambi di data, annullamenti e regole d’ingresso li stabilisce lui, e li trovi sulla pagina dell’evento prima di iscriverti.
Il documento fiscale del biglietto te lo dà l’organizzatore. La mail di conferma e la ricevuta del pagamento servono a entrare e a ricordarti cosa hai pagato, non sono uno scontrino.
Se un organizzatore sparisce o non rispetta quello che ha promesso, scrivici: non possiamo sostituirci a lui, ma possiamo intervenire sul suo account e aiutarti a ricostruire cosa è successo.
Il biglietto è nominativo salvo diversa indicazione, e rivenderlo sopra il prezzo di copertina non è consentito.
Pagamenti
I pagamenti passano da Stripe. Le carte non le vediamo e non le conserviamo.
Gli incassi restano sul nostro conto Stripe fino al rilascio e arrivano all’organizzatore tramite Stripe Connect qualche giorno dopo la fine dell’evento (oggi tre), con un trasferimento per serata. Le commissioni applicate sono quelle vigenti al momento della vendita.
In caso di rimborso torna il prezzo del biglietto; la commissione di servizio no.
Se una transazione viene contestata, la contestazione la gestisce chi ha venduto: noi forniamo i dati che servono.
Professionisti, fornitori e location
Nel marketplace i profili sono di chi li pubblica. Le tariffe, la disponibilità e la qualità del lavoro sono responsabilità loro.
Verifichiamo i profili contrassegnati come verificati, e quel contrassegno dice esattamente ciò che dice: che abbiamo controllato l’identità. Non è un giudizio sul lavoro.
Le recensioni le scrive chi ha davvero prenotato. Rimuoviamo quelle false o offensive, non quelle scomode.
Accesso via MCP
Puoi collegare un client MCP al tuo account per creare e pubblicare eventi conversando con un modello.
Le azioni che quel client compie con il tuo token sono azioni tue: rispondi di quelle come se le avessi fatte a mano. Un evento nasce sempre in bozza e la pubblicazione è un passo esplicito, proprio per questo.
Il token si revoca quando vuoi, e revocarlo interrompe l’accesso all’istante.
Quello che non promettiamo
Facciamo del nostro meglio per tenere il servizio in piedi, ma non garantiamo che non si fermi mai. Manutenzioni, guasti dei fornitori e cose fuori dal nostro controllo succedono.
Non rispondiamo di quello che accade agli eventi: chi entra, chi litiga, chi non si presenta. Rispondiamo della piattaforma, nei limiti previsti dalla legge.
Se una nostra mancanza ti causa un danno diretto e dimostrabile, ne rispondiamo nei limiti di legge. Non rispondiamo di mancati guadagni o di danni indiretti.
Se cambiamo le regole
Possiamo aggiornare queste condizioni. Se il cambiamento è sostanziale te lo diciamo in anticipo, con almeno trenta giorni di preavviso, e puoi chiudere l’account senza penali.
Si applica la legge italiana. Per le controversie è competente il foro di Milano, salvo il foro del consumatore quando la legge lo prevede.