Condizioni

Termini di servizio

Che cosa ti diamo, che cosa ti chiediamo, e chi risponde di che cosa quando una serata va storta.

自 26 agosto 2026 起生效

Che cos’è Aion Vibes

Una piattaforma di Akaion S.r.l. per creare eventi, raccogliere iscrizioni, vendere biglietti e far crescere una community. Si usa dal sito e dalle app iOS e Android.

Usandola accetti queste condizioni. Se non ti stanno bene, non usarla — è l’unico modo che hai di dissentire, e va benissimo.

Il tuo account

Serve un account per creare eventi o iscriversi. Devi avere almeno 16 anni e dare informazioni vere.

L’accesso è tuo e ne rispondi tu: se qualcuno lo usa al posto tuo, dicci subito.

Possiamo sospendere un account che usa la piattaforma per truffare, molestare, pubblicare contenuti illeciti o aggirare le regole. Quando succede lo diciamo, salvo che dirlo comprometta un’indagine.

Se organizzi

L’evento è tuo. Sei tu il titolare del rapporto con chi partecipa, e sei tu a rispondere di quello che succede: autorizzazioni, sicurezza, SIAE, obblighi fiscali, e di ciò che scrivi sulla pagina dell’evento.

Noi diamo lo strumento e incassiamo per tuo conto: la nostra commissione è indicata prima della pubblicazione e la trovi nel riepilogo di ogni incasso.

I contenuti che carichi restano tuoi. Ci dai il permesso di mostrarli dove serve a far funzionare il servizio — la pagina dell’evento, Scopri, le anteprime condivise — e nient’altro.

Devi avere i diritti su quello che carichi. Se pubblichi l’immagine di qualcun altro senza averne titolo, il problema è tuo e ce lo giri addosso solo dopo, quando è tardi.

Se partecipi

Il contratto per l’evento lo fai con l’organizzatore, non con noi. Rimborsi, cambi di data, annullamenti e regole d’ingresso li stabilisce lui, e li trovi sulla pagina dell’evento prima di iscriverti.

Se un organizzatore sparisce o non rispetta quello che ha promesso, scrivici: non possiamo sostituirci a lui, ma possiamo intervenire sul suo account e aiutarti a ricostruire cosa è successo.

Il biglietto è nominativo salvo diversa indicazione, e rivenderlo sopra il prezzo di copertina non è consentito.

Pagamenti

I pagamenti passano da Stripe. Le carte non le vediamo e non le conserviamo.

Gli incassi arrivano all’organizzatore tramite Stripe Connect, secondo i tempi di Stripe. Le commissioni applicate sono quelle vigenti al momento della vendita.

Se una transazione viene contestata, la contestazione la gestisce chi ha venduto: noi forniamo i dati che servono.

Professionisti, fornitori e location

Nel marketplace i profili sono di chi li pubblica. Le tariffe, la disponibilità e la qualità del lavoro sono responsabilità loro.

Verifichiamo i profili contrassegnati come verificati, e quel contrassegno dice esattamente ciò che dice: che abbiamo controllato l’identità. Non è un giudizio sul lavoro.

Le recensioni le scrive chi ha davvero prenotato. Rimuoviamo quelle false o offensive, non quelle scomode.

Accesso via MCP

Puoi collegare un client MCP al tuo account per creare e pubblicare eventi conversando con un modello.

Le azioni che quel client compie con il tuo token sono azioni tue: rispondi di quelle come se le avessi fatte a mano. Un evento nasce sempre in bozza e la pubblicazione è un passo esplicito, proprio per questo.

Il token si revoca quando vuoi, e revocarlo interrompe l’accesso all’istante.

Quello che non promettiamo

Facciamo del nostro meglio per tenere il servizio in piedi, ma non garantiamo che non si fermi mai. Manutenzioni, guasti dei fornitori e cose fuori dal nostro controllo succedono.

Non rispondiamo di quello che accade agli eventi: chi entra, chi litiga, chi non si presenta. Rispondiamo della piattaforma, nei limiti previsti dalla legge.

Se una nostra mancanza ti causa un danno diretto e dimostrabile, ne rispondiamo nei limiti di legge. Non rispondiamo di mancati guadagni o di danni indiretti.

Se cambiamo le regole

Possiamo aggiornare queste condizioni. Se il cambiamento è sostanziale te lo diciamo in anticipo, con almeno trenta giorni di preavviso, e puoi chiudere l’account senza penali.

Si applica la legge italiana. Per le controversie è competente il foro di Milano, salvo il foro del consumatore quando la legge lo prevede.